TESSERA DI RICONOSCIMENTO

La Tessera di Riconoscimento (c.d. badge) è ormai un obbligo gravante dal 2006 sul datore di Lavoro ed i lavoratori autonomi / artigiani (fabbri, falegnami, posatori, idraulici, elettricisti, etc.), per l'identificazione di tutti i soggetti presenti nei cantiere edili.

Nel 2007 è stato esteso tale obbligo anche delle aziende di qualunque settore privato e pubblico (industria, servizi, agricoltura, etc.) nei quali si esegue un contratto di appalto o subappalto, al fine di garantire l'emersione del lavoro nero. In seguito, con l'emanazione del D.Lgs. 81/2008 (Testo Unico Sicurezza Lavoro) ne furono riprese le caratteristiche sostanziali. Ora, con l'art. 5 della Legge 136 del 13 agosto 2010 antimafia sono state indicate ulteriori caratteristiche da inserire in essa.

Vediamo quindi in dettaglio i dati necessari, alla luce di questa nuova norma, che devono sempre essere presenti nel Tesserino di riconoscimento a partire dal 7 settembre 2010.

Con il D.Lgs. 81/2008 era sufficiente indicare:
Fotografia
Generalità del lavoratore
Indicazione datore di lavoro

Con la Legge 123/2010 dovranno essere indicati anche:
Data di assunzione
Data dell'autorizzazione al subappalto
Nominativo del Committente (solo per i lavoratori autonomi)

Ne scaturisce quindi che sarà necessario fornire un tesserino diverso per ogni cantiere in subappalto.

SANZIONI:
- Per il datore di lavoro: da 100 a 500 € per ciascun lavoratore a cui non ha fornito la tessera.
- Per i lavoratori dipendenti o autonomi / artigiani: da 50 a 300 € per ciascun lavoratore che, munito di tessera, non la espone.

Il personale ispettivo del lavoro potrà sospendere i lavori qualora dovesse riscontrare l'utilizzo di manodopera irregolare. Ricordiamo, quindi, che la Tessera deve sempre essere consegnata dal datore di lavoro ai propri lavoratori, sia in regime di appalto che di subappalto, e che vi è l'obbligo di esposizione a richiesta degli organi ispettivi. L'unico modo, quindi, per la tutela del datore di lavoro è quello di consegnare al lavoratore, unitamente alla tessera, una informativa sull'obbligo di esposizione e sulle relative sanzioni.
Permane per il datore di lavoro l'obbligo di sostituire le tessere deteriorate o smarrite e di sostituire eventualmente quelle vecchie che non dovessero riportare le integrazioni indicate in precedenza.

◄ TORNA A LE NOTIZIE