RITENUTE SU BONIFICI IN REGIME DI DETRAZIONE 36% O 55% IRPEF

Come visto nel precedente articolo, il Decreto Legge 31 maggio 2010, n. 78, convertito in Legge, ha introdotto nuovi strumenti di lotta all'evasione fiscale. Vedremo in particolare l'art. 25 riguardante da vicino quelle imprese che si trovano ad effettuare lavori per committenze che sfruttano le detrazioni 36% o 55% IRPEF.

RITENUTE SU BONIFICI IN REGIME DI DETRAZIONE 36% O 55% IRPEF
A partire da oggi, 1 luglio 2010, le imprese che effettueranno lavori per conto di committenze che sfruttano le detrazioni fiscali del 36% o 55% sullIRPEF, relative a ristrutturazioni e riqualificazioni energetiche di fabbricati, vedranno ridotti i propri introiti fin da subito. Infatti tutti coloro che si troveranno ad operare in tale ambito vedranno operare sui bonifici bancari e postali ricevuti dalle committenze una ritenuta del 10% da parte di Poste Italiane Spa e banche a titolo di acconto dell'imposta sul reddito dovuta. Le ritenute andranno operate anche sui lavori in corso di esecuzione e questi soggetti saranno chiamati a rilasciare la certificazione delle ritenute d'acconto.

Teniamo conto che chi già avesse voluto usufruire di queste agevolazioni avrebbe dovuto effettuare i pagamenti mediante bonifico. È pur vero che è ancora largo, a detta degli enti preposti ai controlli, il problema dell'evasione fiscale in campo edilizio e queste operazioni hanno lo scopo di far emergere tutte quelle imprese irregolari, ma chi sarà toccato da queste operazioni saranno anche quelle imprese corrette che si ritroveranno fin da subito una minore disponibilità di fondi monetari sul proprio conto.

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